I giorni di Natale e quello di Santo Stefano del 2013 sono ricordati, per i territori delle Preapi Centrali, come alluvionali. Un’enorme perturbazione, estesa per diverse migliaia di chilometri, ha interessato l’area mediterranea e centro-europea. Sono caduti ben oltre 200mm di pioggia in 24 ore che, sopra i 2000m di quota, sono costantemente stati neve. L’uniformità delle temperature durante questo episodio è stata un’altra caratteristica particolare. Di solito, quella che è nota come ” quota neve”, cioè la quota al di sopra della quale cade solo neve, varia durante l’evento perturbato. In questo caso invece è rimasta praticamente immutata tutto il tempo. Il risultato? Una forbice enorme negli accumuli tra la quota di 1500m (pochi centimetri) e i 2000m (fino a 3 metri).
La fotografia rappresenta molto bene questa situazione. Mi sono recato ai Piani Resinelli all’alba prima di presentarmi al lavoro e questa scena mi ha lasciato del tutto senza parole. Non mi era mai capitato di vedere la sommità della Grignetta con un accumulo così importante di neve e devo dire che sembrava davvero una montagna inviolabile. Il colore giallo intenso della luce del Sole appena sorto mi ricordava di albe del Nord Europa. Più in basso, invece, rocce già libere e pendii appena spolverati. Insomma, un momento davvero emozionante e sicuramente insolito per queste zone.
La foto è presente nell'album "Collezione di fenomeni meteo"
Ti piace questa foto?
Usa questa foto per creare il prodotto personalizzato perfetto per te!



